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REGIONE DEL VENETO

Salute

Piccolo Principe - Regione del Veneto e Fondazione Ometto E.T.S.

Inizio: 30/05/2026 - Fine: 31/12/2027

"Piccolo Principe" è un progetto presentato da Regione del Veneto e Fondazione Ometto E.T.S.: l'iniziativa nasce con l'obiettivo cardine di rendere le città del Veneto "cardioprotette" attraverso una diffusione capillare della cultura del primo soccorso e la distribuzione di defibrillatori salvavita.


1. In cosa consiste il progetto?

Il progetto affronta una problematica sanitaria di grande rilevanza: in Veneto si registrano ogni anno circa 5.000 casi extraospedalieri di arresto cardiaco o infarto grave, con un tasso di sopravvivenza stimato ad oggi solo tra il 6% e l'8%. Dato che la sopravvivenza cala del 30% per ogni minuto di ritardo, l'intervento tempestivo entro i primi 3 minuti tramite RCP (Rianimazione Cardio Polmonare) e l'uso del defibrillatore è cruciale.
Il progetto "Piccolo Principe" si configura come un Modello Sociale Circolare di cardioprotezione:

  • Sinergia con le imprese: Attraverso un'erogazione liberale alla Fondazione Ometto, le aziende o le banche possono dotarsi di un defibrillatore per la propria sede (rispondendo anche alla necessità di coprire i luoghi di lavoro, dove in Italia si registrano 70 vittime a settimana).
  • Donazione speculare sul territorio: contemporaneamente alla propria dotazione interna, l'azienda finanzia la donazione di un secondo defibrillatore alla comunità, creando un valore etico e di pubblica utilità tangibile sul territorio.

2. A chi è rivolto il progetto Piccolo Principe?

Il progetto si rivolge a una pluralità di attori, interconnettendo il settore pubblico e quello privato:

  • Destinatari delle donazioni (la Comunità):
    • Scuole: per tutelare la salute degli studenti.
    • Forze dell'Ordine: Installazione dei defibrillatori a bordo delle auto della Polizia di Stato per garantire un pronto intervento mobile nelle città.
    • Aree Verdi e Spazi Pubblici: luoghi frequentati da sportivi e cittadini.
    • Mezzi di Trasporto e Luoghi di Culto: come dimostrano i progetti pilota sui tram a Padova e le chiese cardioprotette a Venezia.
  • Finanziatori e Partner (Il mondo delle imprese):
    • Banche, Aziende ESG e Società Benefit. L'adesione permette loro di valorizzare il bilancio di sostenibilità, aumentare il rating ESG e rafforzare la propria reputazione e il legame con il territorio.

L'iniziativa promossa dalla Regione del Veneto e la Fondazione Ometto, vanta il patrocinio di Unioncamere del Veneto e la collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale, delle Questure venete, le Amministrazioni Comunali e il SUEM 118.


3. Quali attività farà la Fondazione per supportare il progetto?

All'interno della piattaforma Venexus, la Fondazione Ometto ETS agisce come vero e proprio organo operativo e punto d'incontro tra la domanda e l'offerta di cardioprotezione. Nello specifico, la fondazione si occupa di:

  • Incrocio delle necessità (Matching): gli enti locali, pubblicano sulla piattaforma le loro richieste di defibrillatori. Le imprese manifestano il proprio interesse e la Fondazione Ometto si occupa di interfacciare concretamente le due realtà.
  • Gestione amministrativa e logistica: riceve le erogazioni liberali dalle imprese e organizza materialmente la donazione e l'installazione dei dispositivi salvavita sul territorio.
  • Organizzazione della Formazione e Certificazione: non si limita a consegnare lo strumento, ma organizza corsi BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) in collaborazione con enti autorizzati con rilascio di certificato regionale sia per i dipendenti delle aziende partner sia per i privati cittadini, garantendo un uso consapevole e sicuro dei defibrillatori.